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COLTIVAZIONE

Perchè cominciare a coltivare Zafferano.

Ci siamo accostati all'agricoltura per uno stupore. La passione che ne è nata  ci sta dettando un approccio sempre critico verso la gestione del terreno e le scelte da affrontare. Un' agricoltura razionale e ragionevole, sempre in cammino.

Profondità di semina

Tra i 16 e i 12 cm.

La distanza tra i bulbi

è in relazione al tipo di impianto adottato. Impianti poliennali vogliono più spazio tra i bulbi di quelli annuali: 10cm per i primi e 5 cm per i secondi. 

Con l’inizio di settembre il bulbo comincia la sua fase vegetativa: all’inizio del periodo di luna crescente inizia a gettare. Le foglie sono inizialmente racchiuse da tuniche bianche che col passare dei giorni verranno perforate.

Essicazione dei Pistilli

Fase tra le più delicate. La qualità si determina in questo momento. La finalità principale è abbassare la percentuale i umidità al 12% e attivare alcune molecole con l'innalzamento di temperatura.

Consigliamo di provare diversi metodi per ottenere differenti profili sensoriali e capire quale vi piace di più.

Si può asciugare a temperatura ambiente su carta assorbente coperto dai raggi del sole e ultimare con un passaggio sotto serpentina incandescente per alcuni minuti, oppure utilizzare forno domestico senza ventola, leggermente aperto. Le teperature evonorimanere attorno ai 50°C.

Dove cresce

Preferisce terreni a medio impasto, ricchi di sostanza organica. Meglio ben drenanti, ma privi di pietre. Esposizione sud, ha bisogno di tanto sole.

Fioritura dello zafferano

Con la successiva luna crescente (fra i mesi di ottobre e novembre) ha inizio la fioritura.

Questa fase avviene in maniera scalare e dura dalle 3 alle 5 settimane, dipende dal clima dell’annata e dalle dimensioni dei bulbi.

In questa fase la raccolta dei fiori deve avvenire il più velocemente possibile. Il safranale e la pirocrocina, due importanti principi attivi dello zafferano, sono termolabili e fotosensibili e quindi il fiore va raccolto il mattino, prima che i raggi di sole più intensi inducano l’apertura del fiore.

Con la fine della fioritura il bulbo continua il suo ciclo vitale fino a fine maggio–metà giugno, anche qui dipende dal clima.

Sviluppa delle foglie lunghissime e si dedica alla riproduzione.

Nel terreno, dal bulbo madre destinato a scomparire, si differenziano i bulbilli che raggiungeranno le dimensioni definitive di bulbo tuberi figli nel periodo di maggio–giugno. In questi mesi il ciclo vegetativo della coltura termina e i bulbi per la riproduzione rimangono quiescenti nel terreno, pronti per essere raccolti e impiantati nuovamente.

Quando tutte le foglie si sono seccate procediamo alla fase di espianto.

Semina dello Zafferano
Messa a dimora dei bulbi

Il ciclo colturale del Crocus Sativus Linnaeus si divide in quattro fasi: impianto, crescita e fioritura, riproduzione e espianto.
Nel mese di luglio/agosto iniziamo la prima fase: l’impianto.
I bulbi provenienti dalla stagione precedente vengono messi a dimora nel terreno. Nella nostra esperienza il periodo migliore è l'ultima settimana di Agosto.

Mondatura dello zafferano

Sfioritura dei fiori

Fase in cui si staccano i pistilli dai fiori, deve essere fatto in giornata. Operazione manuale che contribuisce ad alzare i costi di produzione